ANTONIO CARAMIA”IL MEDITERRANEO DELL’ANIMA”

Posted By on Nov 19, 2016 | 0 comments


 

surrealismo_serafinoNon conosco esattamente il titolo dell’opera dell’artista Antonio Caramia, esposta nel Castello De Falconibus di Pulsano, ma seduce il nostro sguardo un immenso fico d’India frutto simbolo della terra del Sud, solitamente frutto che vegeta e fiorisce e dona le sue delizie olfattive e gustative, avvolte sì, in un guscio di spine repellenti che tiene lontani i predatori, ma che al suo interno ha una polpa che è un misto di sapori del deserto e del mare, della terra e del cielo. Il frutto proibito… sulla cui sommità sorge la CITTA’ DEL FUTURO; la Città ideale rappresentata dal piccolo agglomerato di case bianche di calcina… di trulli, di pace e silenzio orante. Il frutto vola, leggero, come un aquilone il cui filo è sfuggito di mano ad un Dio Bambino, che vorrebbe impiantare un nuovo Eden su questa terra, ma la terra non è ospitale, non è più fertile, è SPINOSA;
produce rovi e spine, ma serba ancora tanta dolcezza al suo interno, nel suo alveo, nel suo ventre come donna ancora fertile di figli ai quali non è dato di nascere… In alto a destra si nota appena il lembo di una lama di luna nera, senza più Luce. Trattatasi quindi un’ esplorazione difficile non lineare, non gioco o dono, ma presagio di speranza.
E’ tutta protesa verso l’alto la città della pace… adagiata su una cuspide vegetale.
Campiture di nuvole sottili e trasparenti come veli di sposa fanno da sfondo al carnoso frutto… forse un connubio sponsale è possibile: la città futura avrà una nuova umanità…

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