Posted By on Dic 17, 2016 | 0 comments


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FEDERICO DI PALMA – la Patria e il Mare – Una ricerca durata più di un anno che ha portato il professor, nonché dirigente scolastico Guglielmo Matichecchia a realizzare questo libro di 300 pagine, ben strutturato e articolato, ricco di contenuti che riesuma una fase importante, non solo politica ma anche dello sviluppo economico, sociale e culturale della terra Jonico-salentina. Oggi, 17 dicembre 2016, presso la sala consiliare del Comune di Grottaglie alle ore 17,30 sarà presentato da nomi illustri della cultura locale, tra cui: Luisa Radicchio (presidente dei Lions Club di Grottaglie); Paolo De Stefano (condirettore della collana “Saggi di Cultutra Jonica”); l’editore Piero Massafra; l’avvocato, nonché onorevole Rocco Maggi e le conclusioni del Governatore del Distretto Lions 108 AB Angelo Pio Gallicchio. Importante sarà il saluto introduttivo dell’avv. Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie.

di sotto alcuni estratti del Libro:

“Con questo lavoro di Matichecchia, la collana di Saggi di Cultura Ionica torna a riproporre ancora una volta, dopo le monografie dedicate a Vito Forleo, Eduardo De Vincentiis, Egidio Baffi, Giovanni Stano, Vincenzo Calò, una biografia d’un protagonista della Taranto dei primi anni del Novecento.”

Paolo De Stefano – Lucio Pierri 

“Un centenario nel centenario della prima guerra mondiale: è stata anche questa  l’occasione che ha spinto Guglielmo Matichecchia a riprendere ab imis fundamentis la biografia politica di Federico Di Palma il quale fino ad oggi, come sottolinea, non ha avuto un biografo interessato e impegnato a leggere ed approfondire la sua statura di deputato e la sua complessiva vicenda politica che si snoda a cavallo tra XIX e XX secolo, in una Europa, in una Italia e in una città come Taranto, che vivono, ognuna nelle sue debite proporzioni, gli anni della “belle époque”, poco percependo che si era di fronte a imminenti e irreversibili cambiamenti di lunga durata. Questo libro di Matichecchia è prima di tutto un atto di giustizia verso l’uomo e il politico non solo in occasione del centenario della morte, ma anche per superare definitivamente i veloci ritratti che di lui si sono fatti in questi anni.”

Vittorio De Marco

“Il Mediterraneo, dal cui fiotto nasce «la patria sognata», incorrotta, cuore del Vecchio Mondo, mare di conoscenze, tradizioni, saperi, scambi, commerci, costumi, linguaggi, religioni e civiltà che si incontrano e si scontrano, è «mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate l’una sulle altre»”

Guglielmo Matichecchia

“Il discorso pronunciato alla Camera dei deputati il 6 febbraio 1913 sul porto mercantile di Taranto è riportato integralmente per offrire uno spaccato significativo dell’esperienza parlamentare di Federico Di Palma e, soprattutto, delle scelte e degli interventi governativi che – come   quelli del capoluogo provinciale ieri e regionale oggi – sembrano avere, nei riguardi di Taranto, caratteristiche e logiche costanti nel tempo.”

Roberto Burano 

Ringraziamenti

Il saggio ha visto alcune preziose collaborazioni che hanno reso possibile la pubblicazione e, fra queste, meritano un particolare ringraziamento: Vittorio De Marco per la guida scientifica; Paolo De Stefano e Lucio Pierri per l’ospitalità nei Saggi di Cultura Jonica; Piero Massafra per la piena disponibilità culturale ed editoriale; Antonio Caramia per la cura della grafica e per l’elaborazione della copertina; Stefania Proietti, segretaria dell’Archivio Storico della Camera dei deputati, per i documenti messi a disposizione; on. Rocco Maggi per la collaborazione documentale; Michele Durante per i continui suggerimenti storici; Adriana Spinelli per la revisione finale del testo. 

Si desidera, altresì, ringraziare: Mariolina Alfonsetti dell’Archivio di Stato di Taranto; Giusy Ettorre dell’Archivio storico del comune di Grottaglie; Antonella Mesto, responsabile dell’emeroteca della biblioteca comunale “Acclavio” di Taranto; Lucia Palmisano, curatrice del “Fondo Privato Fernando Ladiana” di Massafra; don Francesco Castelli e Federica Monaco dell’Archivio storico della Curia arcivescovile di Taranto.

Un ringraziamento, infine, a mia moglie, Maria Rosaria, per il continuo incoraggiamento, per il suo saper essere accanto e per la pazienza avuta durante il tempo sottratto per Federico Di Palma. Un pensiero ai miei figli, Giuseppe e Francesco, ai quali desidero donare un’ulteriore ragione per essere, nello stesso tempo e sempre, lontano e vicino, per sentire il valore della storia, che insegna, nella continuità d’una generazione che va e d’una che viene, a scrutare, a capire, a pensare, a procedere verso un tempo e un mondo migliori.

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copertina libro

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