IL CALCIO DETERIORA LA MENTE DEGLI UOMINI. MEGLI DOCUMENTARI SULLA NATURA

Posted By on Giu 3, 2017 | 0 comments


IL CALCIO DETERIORA LA MENTE DEGLI UOMINI. MEGLI DOCUMENTARI SULLA NATURA

Le zebre sono Mammiferi Perissodattili erbivori, appartenenti, come il cavallo, alla famiglia degli Equidi. Distribuite nelle regioni orientali e meridionali dell’Africa, le zebre si distinguono marcatamente dagli altri membri della famiglia per le striature verticali, nere o brune-rossastre, alternate a bande chiare, bianche o giallastre, sui quarti anteriori, che spesso tendono all’orizzontale sui quarti posteriori dell’animale. Molti zoologi ritengono che le strisce fungano da meccanismo di mimetizzazione, anche se alcuni credono che giochino un ruolo nelle loro interazioni sociali, agendo come mezzo di distinzione di un individuo in mezzo agli altri, a causa di lievi variazioni nelle strisce. Tuttavia alcune teorie evidenziano come le campiture nere e bianche siano evidentemente estranee e poco comuni all’interno dell’ecosistema savana; la striatura risulterebbe pertanto un fenotipo svantaggioso dal punto di vista evolutivo. A corredo di tale ipotesi si può addurre la teoria che vede appartenere la specie della zebra (in particolare la Equus Quagga) ai più freddi territori antartici, laddove animali a simile colorazione del manto trovano un habitat più adatto. Ma secondo altre teorie, queste striature aiuterebbero le zebre restando unite in branco, a confondere i predatori, come i leoni e le iene, i quali, specie di giorno, hanno una vista limitata dato che non possiedono la capacità a distinguere tutti i colori della Savana. La durata della vita non supera in media i 28 anni mentre le antilopi, con una colorazione del manto meno vistoso, vivono i media dai 32 ai 34 anni.

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *